KŘTINY FOR FOREIGNERS - Italiano

06.08.2017 - poutní místo Křtiny

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Varianta: A === B ======

A  *

K Ř T I N Y,  L A   M E T A   D I   P E L L E G R I N A G G I O   M A R I A N O

Křtiny è una delle mete di pellegrinaggio più antiche. La tradizione vuole che in questa valle battezzassero i santi Cirillo e Metodio, da qui anche il vecchio nome: Vallis baptismi - valle del battesimo, oggi Křtiny (dal ceco křtiny, battesimo).

La tradizione parla anche di un'apparizione della Vergine Maria di Křtiny nel non lontano paese di Bukovinka, dove si trova una cappella con sopra un'insegna che recita: Qui nell'anno 1210 apparve la Vergine Maria di Křtiny. Già nel XIII secolo le fonti scritte descrivono la città di Křtiny come una meta di pellegrinaggio molto frequentata, l'epoca d'oro, comunque, Křtiny l'ha vissuta nel XVII e nel XVIII secolo quando divenne il centro del rinnovamento spirituale di tutta la Moravia. Il luogo di pellegrinaggio veniva chiamato: Primo Ave!

Il santuario odierno venne edificato tra il 1728 e il 1750 dal costruttore di Brno Fr. J. Ritz su progetto dell'architetto celebre barocco Giovanni Santini (1677 - 1723).

Il duomo di Křtiny è un edificio imponente: lungo 65 m, largo 35 m e alto 35 m. Il campanile della chiesa misura 73 m. Il duomo ha più di 30 finestre. Le statue di Sant'Agostino, San Norberto, della vergine giacente sotto di loro e il vaso sono opera dello scultore barocco Ignác Lengelacher di Mikulov.

Originariamente il duomo era coperto da tetti con scandole che, però, sono andati bruciati 1844, l'anno successivo l'intero edificio è stato ricoperto con l'ardesia. Il 25 aprile 1945 il duomo è stato pesantemente danneggiato durante un bombardamento aereo. La ristrutturazione complessiva è in corso dal 1974 ed è costata finora quasi 70 milioni di corone. I pellegrini arrivano durante tutto l'anno, sono loro la decorazione più bella dello splendido santuario mariano.

 

Pellegrinaggi principali:

La domenica dopo l'Ascensione di Gesù, la festa di Pentecose, la domenica dopo la festa dei Ss. Pietro e Paolo, dopo la festa di Sant'Anna e durante tutto settembre.

 

Traduzione: Andreas Pieralli, Associazione Amici dell'Italia

B  *

Chiesa parrocchiale di pellegrinaggio del Nome della Vergine Maria a Křtiny

 

La chiesa è una dominante nel territorio di Křtiny e del paesaggio circostante fra i colli pedemontani del Carso Moravo: a ragione è chiamata "Perla della Moravia".

Fu edificata dai Premostratensi di Zábrdovice intorno al 1210 nella valle di Křtiny che veniva denominata "Valle del battesimo" (Vallis baptismi).

Křtiny divenne il centro della grande proprietà del convento grazie al dono di Leone di Klobouky. Presso la chiesa era stato costruito il convento e, nel medioevo, la residenza abbaziale più tardi trasformata in castello.

Il santuario ha una storia movimentata. In tempi remoti si erigevano al suo posto due chiese più antiche: romanica la più piccola e gotica la più grande. Entrambe cedettero il posto all'edificazione del nuovo santuario monumentale in base al progetto dell'architetto Jan Blažej Santini-Aichel (1677-1723). Donatrice della costruzione fu Zuzana Kateřina Liborie di Dietrichstein, nata di Zástřizly.

La chiesa venne realizzata negli anni dal 1728 al 1750 e il suo cantiere guidato da František Antonín Ritz (1697-1767), costruttore di Brno. Il 21 aprile 1771 il tempio fu consacrato con il titolo di "Nome della Vergine Maria" dal vescovo di Olomouc, František Matěj Chorinský (1771-1786).

La navata è coperta a volta in stile barocco su pianta a croce greca con cupola centrale e torre frontale. Nella parte occidentale si trova l'altare maggiore con il monumento più importante conservato nel santuario: la gotica statua lapidea della amorevole Vergine Maria di Křtiny del XIII secolo, denominata "Baluardo della Moravia". Sulla sua origine si tramandano varie storie.

Le decorazioni del tempio sono opera di grandi artisti del XVIII secolo. Gli affreschi dei soffitti furono dipinti dal pittore di Brno Jiří Etgens (1691-1759). Alla decorazione parteciparono anche altri artisti, come il pittore Josef Stern (1716-1775). L'artista tirolese Antonín Schweigl (1695-1761), che lavorava a Brno, eseguì le opere scultoree portate a compimento, dopo la sua morte, dal figlio Ondřej Schweigl (1735-1812). Un ulteriore artista fu lo scultore Ignác Lengelacher (1698-1780) che addobbò di statue la facciata della chiesa. Le immagini che adornano l'interno sono del gesuita Ignác Raab (1715-1787), uno dei maggiori pittori cechi del XVIII secolo, e di Josef Winterhalder il giovane (1743-1807), importante pittore del periodo barocco.

Alla chiesa si affianca il portico voltato con la cappella di sant'Anna. Nel porticato è collocata la galleria di immagini votive, la via crucis e il carillon di campane.

La seconda ala del porticato non fu terminata. Nell'autunno del 2012 si è conclusa la rivitalizzazione del vicino parco del castello. L'autore del processo, il professore Ivan Otruba, aveva proposto di realizzare sulla particella della parrocchia dei porticati verdi in siepi di carpine. Il co-autore del progetto di sistemazione del parco del castello, l'ing. Ondřej Nečaský, ha proposto di dare forma alle siepi secondo il progetto non realizzato di Santini. Dal 2013, dopo la realizzazione di questo porticato simbolico, è stata in esso collocata la Via Lucis con 14 stazioni.

La chiesa ha alle spalle una lunga tradizione di pellegrinaggio, tradizione sfavorevolmente influenzata dal divieto al tempo dell'imperatore Giuseppe II e dagli anni del regime comunista. Nel 2010 è stato celebrato da parrocchiani e pellegrini l'ottavo centenario dei pellegrinaggi a Křtiny.

La chiesa di Křtiny è considerata come una delle più belle costruzioni barocche in Moravia e come uno dei più preziosi monumenti architettonici ed artistici che non dovrebbe affatto sfuggire all'attenzione dei visitatori.

 

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